home

Collection

riviste | webzines | editori | books | collection

 

GRUPPO SUBURBIA. Urban Diaries





Walter Hood 
"Urban Diaries"
Landmarks 02
USA, 1997
Spacemakers Press 

acquista il volume online a prezzo scontato!
Walter Hood, laureato alla Design School di Harvard, specializzato alla scuola di progettazione urbana di Urbino, vincitore del Roma Prize in architettura del paesaggio nel 1996/97 è titolare dello studio "Hood Design" - Oakland (California) e professore associato di architettura del paesaggio alla Berkley University of California. Alla sua attività didattica e professionale unisce la ricerca "impegnata" sulle influenze della contaminazione etnico e sociale sugli spazi urbani pubblici e collettivi e una notevole propensione per le arti visive.



 

 

"osservando le strade dalla mia finestra..."

La ricerca pubblicata in Urban Diaries è centrata sul quartiere di West Oakland nella citta/regione di Los Angeles. Il diario di Walter Hood si arricchisce dal 1991 di spunti ed osservazioni e schizzi che cercano di individuare le ragioni e la funzione della sua appartenenza alla comunità come architetto; il quartiere è il suo paradigma urbano e la ricerca sviluppata sarà il modello d'approccio al ridisegno del paesaggio delle città.

Il materiale su cui lavora si compone delle mappe storiche come di indagini demografiche e sociali, ma anche e soprattutto di disegni ed "improvvisazioni", sapienti escursioni nel mondo delle forme e della autobiografia, come la definirebbe Aldo Rossi, che si mescolano alla solida struttura cognitiva per ottenere un progetto in grado di accogliere i mutamenti ed i flussi dell'abitare in città, l'espressione matura del progettista, la richiesta di identità dei luoghi e il naturale inserimento del progetto nella storia delle forme del disegno dello spazio urbano. Obiettivi ambiziosi che i disegni a tecnica mista (colori ad acqua e matite su copie di foto) sembrano poter raggiungere, illustrando con un taglio deciso delle scale il controllo degli spazi minimi dell'abitare come delle forme della città contemporanea, con lo sguardo attento alle questioni sociali/razziali come alle tecniche ed alle rappresentazioni dell'arte popolare.

CROSS-ROADS. La caratteristica distintiva del lavoro di Walter Hood, ben presentato dalle pagine di Urban Diaries ed ancor meglio illustrato dai lavori realizzati negli ultimi anni è la volontà decisa di contaminare tipi e forme in modo da produrre ibridi che accolgano la diversità dei modi d'uso degli spazi urbani. L'attenzione alle pratiche abitative delle molte anime della società americana porta naturalmente l'autore ad interpretare il paesaggio delle città come la scena dove ad ognuno è consentito esperire l'appartenenza senza rinunciare al carattere ed alla "costruzione logica" degli ambienti progettati. La complessità, cifra principale quanto scatola vuota degli anni novanta, è affrontata e risolta con la capacità di rendere compiuta l'opera solo dal vissuto quotidiano, e con la ricerca nella storia e nelle storie dei luoghi di una forma di cui ciascuno sia in grado di appropriarsi.
il risultato è un ibrido di elementi e ambienti tratti dalla città ed ad essa restituiti in un sapiente melange posto nelle strade, al loro incrocio.

GRUPPO SUBURBIA
info@grupposuburbia.it
[15jan2001]
 

 

Il Gruppo Suburbia si forma nel 1999 per studiare la città ed il territorio contemporaneo. Ognuno dei quattro membri del gruppo ha approfondito la ricerca sullo strumento del progetto urbano come chiave d'intervento per una realtà complessa, riferendosi ad ambiti disciplinari diversi e complementari, dall'urbanistica degli aspetti economico-finanziari. Dopo le lauree, avvenute tra il 1996 ed il 1998 con tesi in progettazione urbana a conclusione di un percorso di studi che ha visto alternarsi periodi di riflessione teorica a momenti di esperienza nella pratica progettuale, la volontà di proseguire la ricerca collettiva ha dato luogo alla fusione delle individualità nel gruppo di lavoro che ha scelto il proprio nome a sottolineare la condizione di suburbanità nella quale il progetto si esplica, caduti nella condizione metropolitana i tradizionali riferimenti derivanti dalla chiara dicotomia città/territorio. Nel settembre 2000 si uniscono al gruppo due architetti progettisti, e si amplia la rete dei consulenti esterni e dei collaboratori, arrivando, nel maggio 2001, a costituirsi in associazione professionale. Attualmente sono impegnati nella gestione del Programma d’Iniziativa Comunitaria Urban II della città di Caserta per la rivitalizzazione delle zone urbane in crisi.

riviste | webzines | editori | books | collection

la pagina collection è curata da
Matteo Agnoletto

per qualsiasi comunicazione
scrivete a agnoletto@architettura.it


laboratorio
informa
scaffale
servizi
in rete


archit.gif (990 byte)

iscriviti gratuitamente al bollettino ARCH'IT news







© Copyright DADA architetti associati
Contents provided by iMage