Eventi

Dipartimento di Architettura Infrastruttura Paesaggio
Facoltà di Architettura di Pescara

MODERNO TRASCURATO
TEMI FIGURE ED OPERE 1950-1960


convegno internazionale di studi

Facoltà di Architettura di Pescara - Museo Michetti di Francavilla
24.26 maggio 2001

segreteria organizzativa:
Dipartimento di Architettura
Infrastruttura Paesaggi
Faculty of Architecture at Pescara
tel: 085 4537362
fax: 06 6798093
nemoconference@inwind.it
http://www.unich.it/daip  





[30mar2001]
INVITO

> SITO UFFICIALE L'iniziativa è promossa nell'ambito del programma scientifico del Dipartimento Architettura Infrastruttura Paesaggio della Facoltà di Architettura di Pescara e coordinata dal prof. Carmen Andriani. Il Dipartimento, di recente formazione, appartiene ad una federazione di Dipartimenti che affianca il DAIP al DART (Dipartimento Ambiente Reti Territorio) in un confronto serrato fra architettura ed urbanistica, interesse che da sempre ha caratterizzato l'indirizzo scientifico della Facoltà di Architettura di Pescara.

Il Convegno, nato da un'idea di Carmen Andriani e Yorgos Simeoforidis, intende affrontare, attraverso contributi teorici e testimonianze di opere poco conosciute, la questione delle declinazioni locali del moderno ovvero delle alterazioni dei caratteri originali ed 'internazionali' del linguaggio messe in atto da singole personalità o contaminate nel contatto con realtà locali specifiche.

Il Convegno si svolgerà nella sede della Facoltà di Architettura di Pescara, affiancato dalla presenza di due mostre "Landscapes of Modernisation: Greek Architecture 1960/1990", a cura di Yorgos Simeoforidis e Yannis Aesopos, "Giuseppe Vaccaro-Moderno e Contemporaneo", a cura di Federica Ottone e Carolina Vaccaro, allestite nel prestigioso Museo Michetti di Francavilla.



I PROMOTORI

L'Università G. D'Annunzio di Chieti, il Dipartimento di Architettura Infrastruttura Paesaggio della Facoltà di Pescara (DAIP) con il Dipartimento Ambiente Reti Territorio (DART), la Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno, l'Ufficio Stampa dell'Ambasciata Greca a Roma, il Museo Michetti di Francavilla sono gli enti promotori del convegno affiancati da importanti figure che ne garantiscono il patrocinio, quali la Regione Abruzzo, la Provincia di Chieti, il Comune di Pescara, il Comune di Francavilla, l'Ambasciata Canadese, il Consiglio Nazionale degli Architetti, l'Istituto Nazionale di Architettura.



IL TEMA PRINCIPALE

Il tema che percorre il Convegno è individuare in quei decenni così vitali, gli anni '50 e '60, alcune delle ragioni, non solo 'globali', ma soprattutto 'locali' del linguaggio contemporaneo.

Una specificità che caratterizza il convegno è quella di aver privilegiato, nella scelta dei relatori stranieri invitati, quei paesi e ricerche 'marginali' rispetto ai centri nevralgici del periodo 'eroico' del moderno. Non a caso, alcuni interventi verteranno sull'area Mediterranea, Grecia, Spagna e Portogallo o su quegli autori ed episodi 'trascurati' del Moderno degli anni '50 e '60, la cui riconsiderazione può suscitare interesse in relazione ai temi dell'architettura contemporanea.



EVENTI PARALLELI

L'idea di presentare simultaneamente le due mostre "Landscapes of Modernisation: Greek Architecture 1960/1990" e "Giuseppe Vaccaro-Moderno e Contemporaneo" al MuseoMichetti di Francavilla nasce in stretta relazione all'ideazione del Convegno e alla definizione dei suoi contenuti. Due casi emblematici di 'marginalità' e di appartenenza stretta all'ambito di ricerca del 'tardo' moderno, si confrontano grazie un'approfondita esposizione di opere e materiali inediti. Di entrambe le mostre sarà disponibile il catalogo.

L'inaugurazione dell'evento espositivo avrà luogo il 24 Maggio, alle ore 18.00 al Museo Michetti, diventando di fatto l'inizio ideale della riflessione sui contenuti del convegno successivo.



PROGRAMMA PRELIMINARE DEL CONVEGNO

Venerdì 25 Sabato 26 Maggio -Facoltà di Architettura di Pescara

Interventi previsti di Carmen Andriani, Yannis Aesopos, Alessandro Anselmi, Umberto Cao, Pippo Ciorra, Francesco Dal Co, Xavier Costa, Paolo Desideri, Fatima Fernandes e Michele Cannata, Alberto Ferlenga, Francesco Garofalo, Douglas Gauthier, Margherita Guccione, Fulvio Irace, Renato Nicolini, Ruben Otero, Rosario Pavia, Milos Perovic, Antonio Pizza, Franco Purini, Val Rjinimeri, Livio Sacchi, Carlo Severati, Yorgos Simeoforidis, Marida Talamona, Antonino Terranova, Marc Treib, Mirko Zardini e Cino Zucchi.



FINALITA' DEL CONVEGNO

Il Convegno sarà un'occasione di discussione fra relatori di fama internazionale, chiamati a sanare un debito di conoscenza verso opere ed architetti tenuti ai margini delle storiografie ufficiali.

Ovviamente non sarà un convegno esaustivo ma solo, speriamo, l'avvio di un racconto e l'occasione per ritrovare una 'mescolanza' ed una massima ibridazione tra l'ambito spesso 'separato' della ricerca storica e di quella architettonica. Proprio la 'vicinanza' all'oggi del moderno e delle sue ultime esperienze riduce giocoforza la 'distanza' che caratterizza la ricerca storica, coinvolgendo gli studiosi e i progettisti in una comune riflessione sugli strumenti metodologici con cui ancora siamo coinvolti nel contemporaneo.

La concezione e la struttura del convegno contempla diverse forme di esposizione: dagli interventi di carattere teorico generale che solleciteranno questioni progettuali e metodologiche all'esposizione mirata di casi studio, di autori ed episodi architettonici che presentano, se pur nella loro particolarità, un carattere emblematico delle problematiche affrontate. In molti casi, ci si soffermerà sulla 'rimozione' culturale di molti autori impegnati negli anni '50 e '60, sulle ragioni della loro marginalità in ambiti specialistici.

L'esposizione parallela su video, a ciclo continuo, dei contributi inviati al Convegno metterà a disposizione dei partecipanti una prima ricognizione sulle ricerche in corso.



MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE-INVIO DEGLI ABSTRACTS

L'organizzazione del Convegno, proprio nella sua configurazione di strumento 'agile' di conoscenza e di diffusione di studi in corso sul tema auspica ed intende stimolare la partecipazione di un numero considerevole di progettisti/studiosi impegnati sui temi del 'moderno', nelle sue declinazioni temporali e locali, prevedendo l'invio di un abstract da parte degli interessati sui temi in oggetto. Si auspica che i ricercatori interessati possano contribuire all'approfondimento del tema presentando un singolo caso-studio di architetture del periodo '50-'60, da presentare nella seconda giornata del Convegno.

Gli estratti dovranno essere inviati per via telematica e non eccedere le due pagine A4 per un totale di max 4000 battute corredati da una o più immagini dell'opera in formato jpg. L'indirizzo di posta elettronica sarà esclusivamente il seguente nemoconference@inwind.it

L'abstract dovrà essere corredato dalle seguenti informazioni:
-Nome completo dell'autore dell'intervento proposto ed indirizzo, recapito telefonico, fax, indirizzo di posta elettronica, ed eventuale Università ed Ente di ricerca di appartenenza;
-Scheda riepilogativa dell'opera scelta e dell'autore indicante località, anno di costruzione o di progetto, notizie sullo stato attuale. Inoltre, si richiede di specificare altre importanti realizzazioni dello stesso autore ed eventuali monografie, articoli o saggi riguardanti lo stesso.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste per posta elettronica allo stesso indirizzo indicato per la consegna degli abstracts, a cui sarà data sollecita risposta.

L'invio dovrà avvenire esclusivamente per posta elettronica entro il termine perentorio del 12 Aprile 2001.

Tra gli abstracts arrivati, gli studi e le riflessioni particolarmente stimolanti per il dibattito saranno selezionate per la presentazione al Convegno nella sezione dedicata ai casi studio.

Gli elaborati inviati, ritenuti idonei, saranno proposti in video consultabile in una postazione computer, predisposta durante le giornate del Convegno e successivamente riuniti ed ordinati in un ipertesto a cura del DAIP.



PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI DEL CONVEGNO

Un obiettivo prioritario è perseguire attraverso diverse forme e modalità una massima pubblicizzazione dell'evento e dei risultati. In questo senso, sarà cura degli organizzatori la registrazione degli interventi su cassetta e video, il successivo montaggio delle riprese e delle schede sui casi studio, inviati per via telematica, all'interno di un ipertesto, in modo da favorire una migliore diffusione dei contributi inviati.

Seguirà una pubblicazione degli atti del convegno, affiancate dalle riflessioni da esso maturate nell'ambito del Dipartimento e delle altre Sedi Universitarie promotrici, che potranno essere riunite in un forum di opinioni maturate successivamente alle due giornate di incontri.





organizzazione scientifica:
Carmen Andriani, Pippo Ciorra, Giangiacomo D'Ardia, Yorgos Simeoforidis, Rosario Pavia, Mosè Ricci, Carlo Severati

segreteria scientifica:
Susanna Ferrini (coordinamento), Federico Bilò, Paul Blackmoore, Enzo Calabrese, Emilia Corradi, Gabriele Mastrigli, Paola Misino, Nicola Ricciardi, Nicoletta Trasi

segreteria operativa:
Marco Petrella (amministrazione), Annalisa De Camillis, Luciano Di Falco, Mario Mancini
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