Lo
spazio vuoto della Piazza Aranci di oggi non ci suggerisce nulla su come
poteva apparire una chiesa di tre navate con canonica annessa che occupava
una metà dell'area. A noi che camminiamo fra gli aranci di questa
singolare piazza, riesce difficile immaginare che qui un tempo la visuale,
le quinte e lo stesso utilizzo che un pedone aveva di questa parte di città
erano molto diverse da oggi...
E
in effetti, intendiamoci, l'infernale decreto di demolizione voluto
dai regnanti ha sì tolto ai massesi un importante e caro patrimonio,
ma ha anche restituito alla facciata del Palazzo Ducale la sua valorizzazione
in uno spazio di più ampio respiro, che più tardi verrà
integrato con la piantumazione appunto delle piante da frutto i cui colori
si armonizzano col rosso del Palazzo, creando così uno spazio urbano
tra i più belli d'Italia, principalmente perchè è
uno dei rari esempi in cui viene utilizzato l'elemento naturale come protagonista
facendolo dialogare con le entità circostanti. |