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Architetture

UN STUDIO. Ponte Parodi



VAN BERKEL & BOS DEFINISCONO LA STRATEGIA DI INTERVENTO PER PONTE PARODI

Il progetto vincitore di UN Studio per Ponte Parodi ha assolto tutte le richieste che la città rivolgeva ai concorrenti.

Il ponte sul quale si realizzerà la proposta dello studio olandese si trova in una posizione centrale rispetto al porto storico, ed è attualmente caratterizzato dalla presenza di un enorme silo granaio, fino allo scorso anno in concessione alla casa produttrice di birra Ceres.


Programma.

[21dec2001]

 

L'enorme volume del silo costituisce una frattura tra il terminal traghetti/crociere e l'area Porto Antico, cioè la parte turistica dell'arco portuale, l'area che, oltre a residenze ed hotel, accoglie gli interventi di Renzo Piano realizzati per le celebrazioni Colombiane del '92. 

La proposta elaborata da Van Berkel & Bos consolida l'importanza strategica del ponte e lo rende catalizzatore rispetto a tutta l'area circostante, definendolo come referente per l'intero sistema del waterfront.

Data la posizione favorevole, Ponte Parodi può essere facilmente accessibile in automobile dalla sopraelevata e a piedi dal Centro storico. Sfruttando le caratteristiche esistenti, UN Studio ha correttamente interpretato l'area di intervento quale potenziale anello di congiunzione per le funzionalità che si incontrano lungo l'arco del bacino portuale. Al tempo stesso, grazie alle attività proposte, prevede la nascita un nuovo polo, forte elemento propulsore per una rinvigorita visibilità turistica di Genova a livello europeo.

Considerata la particolare conformazione del golfo genovese, un ponte di collegamento tra Ponte Parodi ed i magazzini del Cotone (che si trovano di fronte all'area oggetto del concorso) mette a sistema le differenti attrattive, ed ottimizza i servizi localizzati. Questo collegamento inciderebbe tanto sulla scala infrastrutturale cittadina (mutando radicalmente la centralità dei parcheggi che si realizzerebbero in radice a ponte Parodi), quanto sulla relazione con il waterfront, più uniformemente relazionato con il polo attrattivo, e quindi più accessibile.


Wellness experience.


Commercial experience.

È interessante leggere il progetto per Ponte Parodi come una nuova tappa dell'investigazione teorica elaborata da UN Studio nel corso di questi ultimi anni. Nello specifico, infatti, la proposta di Van Berkel è risultata vincente per la capacità manifesta di intendere i differenti elementi di un sistema complesso, quale quello genovese, attraverso la comprensione e definizione di una matrice di strategie operative.

L'analisi e la comprensione della realtà entro cui si colloca il progetto sono imprescindibili, in quanto sono queste a diventare il mezzo attraverso cui si individua l'attività e il programma da svolgersi. Non è importante la forma, quanto piuttosto il sistema e le proporzioni che lo regolano. Sono queste a creare, di conseguenza, la forma.


Sezione.

Il Deep Planning di UN Studio, appena accennato nel progetto per la sede della IUAV a Venezia nel '98 e qui in Genova (come ad Arnhem, d'altronde) applicato nella sua totalità, utilizza pienamente le combinazioni offerte dalle tecnologie digitali, incorporando pianificazione infrastrutturale, urbanistica, economica, costruttiva e dei differenti programmi di destinazioni d'uso. Si interviene attraverso la costruzione circostanziale di un modello di movimento del progetto, utilizzando parametri messi a sistema con la tecnologia digitale (lento/veloce, accidentale/regolarizzato).

Per Ponte Parodi si è articolato il Programma richiesto dal bando secondo una sovrapposizione funzionale che creasse sinergie tra le differenti destinazioni d'uso (Program Layers) e, schematicamente organizzato in parking, infrastruttura e polo attrattivo, il Programma è stato strutturato in modo tale che l'edificio fosse versatile rispetto alle esigenze cittadine e potesse essere vissuto 24 ore al giorno.

Il mix funzionale è stato pensato secondo il clima ed il flusso delle utenze: quale tipologia spaziale devono presentare e dove devono collocarsi gli spazi fruibili al mattino, al pomeriggio o alla sera; che collocazione devono avere gli ambiti a forte scorrimento (piazza e connessioni) rispetto a quelli a scorrimento lento; quali caratteristiche devono assumere gli spazi che possono ospitare le attività sportive o i luoghi di incontro.

UN Studio sa interpretare in modo efficace la realtà e le esigenze della società attuale, in continuo cambiamento e con esigenze di vita che richiedono forte adattabilità degli ambienti. Di questo, il progetto per Ponte Parodi è una conferma.

Giovanna Carnevali
giovannacarnevali@train01.net
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