Le suppellettili

29 Aprile 1807: Elisa Bonaperte Baciocchi, Duchessa di Massa, Lucca e Piombino, decreta la demolizione della chiesa che nel frattempo aveva anche ricevuto il titolo di Collegiata. Nessun massese volle partecipare alla demolizione, così vennero impiegate maestranze dei dintorni che vennero pagate con la cessione del materiale stesso di demolizione. Oggi perciò troviamo gli arredi che un tempo ornavano la chiesa di Massa sparsi in un vasto territorio, ad arricchire le chiese le cui comunità, a suo tempo, parteciparono a questa particolare "asta"
 
 
Clic per una descrizione Altare di Chianni
Scheda
Clic per una descrizione Organo di Stazzema
Clic per una descrizione Coro ligneo di Stazzema
Clic per una descrizione Portale di Stazzema
Clic per una descrizione Pulpito di Stazzema
Clic per una descrizione Ante del Palazzo Ducale di Massa
Clic per una descrizione Battistero del Duomo di Massa
Clic per una descrizione Confessionali di Pontremoli
clic per ingrandire la foto Clic per una descrizione Crocifisso in legno in stile bizantino
clic per ingrandire la foto Clic per una descrizione Altorilievo della Beata Vergine del Rosario
clic per ingrandire la foto Clic per una descrizione Altare "Preziosissimo"
clic per ingrandire la foto Clic per una descrizione Statue di S.Rocco e di S.Sebastiano
clic per ingrandire la foto Clic per una descrizione Due vasi in marmo del campanile
Clic per una descrizione Trittico quattrocentesco di Bernardino del Castelletto
clic per ingrandire la foto Clic per una descrizione Crocifisso in bronzo
clic per ingrandire la foto Clic per una descrizione Statua della Beata Vergine del Rosario
clic per ingrandire la foto Clic per una descrizione Quadro di S.Gaetano da Thiene
clic per ingrandire la foto Clic per una descrizione Bassorilievo della Natività
clic per ingrandire la foto Clic per una descrizione Epigrafi
Clic per una descrizione Parte dell'archivio della Collegiata