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ARCHIVIO AGOSTO 2001

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31 agosto 2001

'Architect Oswald Mathias Ungers has taken up the traditional style and continued it, perfect in every detail and faultlessly true to style, at a higher level. Even though it has been given a new floor plan for space reasons, the building looks as if it always was the way it is now. That is the impression the visitor gains when passing through the entrance, which is narrower than the old wooden door in front of it. The atrium, on which a new, circular dome has been superimposed, gives the impression of being an old structure, while the powerful pillars simulate an order that suggests authority and commands humility...'. L'intervento classicista di Ungers a Dusseldorf, sulla Kunstpalast, presentato da Andreas Rossmann sul Frankfurter Allgemeine Zeitung.

 

31 agosto 2001

La vicenda del 'Museo dell'Olocausto', dalle folgoranti apparizioni del Sottosegretario Sgarbi alle misurate osservazioni dell'ignara Tullia Zevi, simbolo delle comunità ebraiche italiane. Dalle prime voci (ufficializzate da una conferenza stampa tenutasi nello scorso giugno) di un affidamento diretto della realizzazione a Massimiliano Fuksas, alla più ragionevole proposta della Zevi di bandire, nel caso, un concorso internazionale. Sull'inserto Venerdì del quotidiano la Repubblica. L'articolo è di Paola Zanuttini.

 

31 agosto 2001

Parque Urbano Central è il concorso internazionale promosso dalla città di La Paz per un progetto di parco ad alta qualità urbana, architettonica, paesaggistica, capace di diventare, attraverso l'interazione tra natura e cultura, ecologia e tecnologia, artigianato e industria, un luogo per i più giovani ed un forte segno distintivo per la città di La Paz. In ARCH'IT concorsi.

 

30 agosto 2001

'Il concetto di scenografia ci rinvia al passato classico e barocco, quando sulla scena urbana si muovevano persone che amavano osservare e essere osservate, in un contesto ordinato, definito, statico. Oggi la situazione è diversa. È più giusto parlare di "sequenza urbana", non più di "scenario". Come la vita in città è fatta di tanti eventi spesso tra loro incoerenti, allo stesso modo l'architettura urbana si costituisce di episodi diversi tra loro, che narrano questo fluire di attività e tensioni tra loro spesso dissonanti...'. Massimiliano Fuksas nell'intervista di Leonardo Servadio sul quotidiano Avvenire.

 

30 agosto 2001

'Steven Izenour, internationally acclaimed architect and author, teacher and thinker; died suddenly and peacefully on August 21 on a rare vacation in Newbury, Vermont. A principal at Venturi, Scott Brown and Associates (VSBA) since 1969, he was pivotal in the seminal architectural and urban design projects that have had a lasting influence on architecture for the past 30 years. He co-authored, with Robert Venturi and Denise Scott Brown, Learning from Las Vegas (MIT Press, 1972), one of the most important books on architecture in the 20th century...'. Kristen Richards, su DesignArchitecture, con un ricordo dell'architetto recentemente scomparso.

 

30 agosto 2001

Antonio Paolucci risponde alle esternazioni di Vittorio Sgarbi, relative al veto sulla progetto Isozaki per la nuova uscita degli Uffizi. '...non boccerà un bel niente, ci sono impegni già sottoscritti, e fino a prova contraria siamo in uno stato di diritto. Bolle mediatiche, ecco cosa sono, le dichiarazioni di Sgarbi. Parole in libertà, provocazioni. Lui vive di queste cose. Venga a Firenze e veda il progetto. Poi saprò io come rispondergli...'. Claudia Riconda su la Repubblica, cronaca di Firenze.

 

29 agosto 2001

'Students at the Architectural Association’s summer school have produced a radical set of ideas for London’s Trafalgar Square. Run by Mark Hemel, a teacher at the AA and partner at the Office for Information-based Architecture, the project was aimed at redefining public places and converting Trafalgar Square into a multi-layered forum...'. David Littlefield su The Architect's Journal.

 

29 agosto 2001

In ARCH'IT architetture, Francesco De Cillia presenta il progetto della Bolla Tecnologica Espositiva redatto per il G8 di Genova dal Renzo Piano Building Workshop. 'La "bolla tecnologica" -scrive De Cillia- è stata concepita come una struttura sferica interamente realizzata in carpenteria metallica, a cui sono state applicate lastre di cristallo a copertura di uno spazio espositivo circolare avente una superficie totale di circa 200 mq. La bolla è destinata ad ospitare le preziosissime felci arboree del Comune di Genova, che raggiungono altezze dell'ordine dei 6-7 metri. Lo spazio espositivo è occupato da una collina in terra su cui saranno disposte le felci, mentre le persone potranno ammirare il Porto Antico da una posizione privilegiata...'.

 

29 agosto 2001

'La "Bolla", costata tre miliardi di lire, è stata sovvenzionata dalla compagnia di navigazione Ignazio Messina. L'opera dimostra quanto Genova sia una città potenzialmente e, nel caso specifico, concretamente aperta al cambiamento e disposta a scommettere sul futuro della città...'. Renzo Piano, una nuova architettura nel porto di Genova. In ARCH'IT files, Emanuele Piccardo commenta il progetto della "Bolla".

 

28 agosto 2001

Una lettera di Arata Isozaki segue le affermazioni del Sottosegretario Sgarbi relative al progetto per la nuova uscita degli Uffizi a Firenze. L'architetto esprime stupore e dispiacere per il veto espresso da Sgarbi e si rende disponibile ad incontrarlo insieme al Ministro Urbani per chiarimenti sul progetto. Su ItaliaOggi, dalla rassegna stampa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

27 agosto 2001

La Repubblica dedica il paginone ad un intervento di Cesare De Seta sul Quartiermuseum di Vienna. 'Con questa impresa essa si è rifatta il trucco e punta assai in alto, visto che il contemporaneo avrà il suo spazio e dovrà essere il motore che fa muovere una macchina museale mastodontica in cui sono ospitate e ben distribuite teatro, sale per spettacoli e conferenze, biblioteca e libreria, ristoranti e bar. Il connubio tra arte moderna e pubblico di massa ha dunque una nuova cattedrale che nasce dall'innesto di un complesso preesistente e una moderna Kunsthalle sul modello tedesco: qualcosa di simile si è già visto nella moderna museografia con l'ampliamento della National Gallery a Londra di Bob Venturi e Scott Brown. Solo che Ortner & Ortner non hanno il tratto ironico e pop degli architetti americani, né la forza prorompente di James Stirling nella Staatsgalerie di Stoccarda. Edifici museali, quelli appena citati, che nascono dall'incontro di una preesistenza storicizzata con il nuovo...'.

 

27 agosto 2001

'I find Daniel Libeskind's Jewish Museum in Berlin very intrusive and manipulative, though that is obviously the intention of the design. It is as if the structure is trying to force you to feel, to remind you of the tragedy and horror of the Holocaust, but I find it overstated. The way the space presses in on you makes you feel claustrophobic one minute and threatened the next. The Jewish Museum is a real experience but it is not one I would wish to repeat...'. Michael Clarke, direttore del National Galleries of Scotland, trova il progetto londinese di Libeskind una vera cantonata. Su The Guardian.

 

27 agosto 2001

Architetural Competiton Network (ICN) ha un nuovo partner. La testata boliviana ArquiBOL è dedicata alla presentazione della produzione architettonica in Bolivia, all'informazione, ai concorsi. Con ArquiBOL, la struttura di ICN conta la partecipazione di 30 Paesi impegnati nella condivisione di informazioni sui concorsi internazionali di architettura.

 

26 agosto 2001

Su Avvenire, un'intervista di Leonardo Servadio allo scenografo Romano Perusini, sulla piazza e sulla scena urbana. 'Oggi si sente spesso -afferma Perusini- la mancanza di carattere negli edifici. L'ultimo periodo in cui si è prestata molta attenzione all'aspetto scenografico dell'architettura urbana è stato quello fascista: anche in questo caso si trattava di usare l'architettura per imporre un modello culturale...'.

 

26 agosto 2001

Herbert Muschamp commenta il progetto di William Nicholas Bodouva & Associates per la risistemazione del JFK Airport di New York che prevede, oltre all'inclusione del Terminal di Saarinen, la distruzione dell'intervento di I.M. Pei. 'The Municipal Art Society and the New York chapter of Docomomo are spearheading efforts to preserve the Saarinen building. But it is also time to challenge the Port Authority's capacity to produce new buildings of its stature. This isn't just a preservation story, in other words. It is a planning story... From Pei and Saarinen to Bodouva Associates: it is not unfair to note a certain slippage here. The Bodouva firm, I am certain, is entirely professional, and no doubt pays its A.I.A. dues on time...'. Sul New York Times.

 

26 agosto 2001

Ancora sul New York Times, Andras Szanto scrive sui grandi progetti museali ungheresi. '...with buzzwords like "cultural tourism" and "Bilbao effect" calling them to action, many Central and Eastern European cities have entered the museum-building race... Hungary, a front-runner for acceptance into the European Union, does not wish to be left behind; two art museums are currently in the works for Budapest. But in a fast- changing country that's still learning to sort out public and private interests, the new projects present an emblematic mix of noble ideals and slippery realities. Playing by the rules is hard to do, especially where the rules are up for grabs...'.

 

26 agosto 2001

Arturo Carlo Quintavalle continua la riflessione avviata nello scorso mese di luglio su Il Corriere della Sera, in tema di inserimento dell'architettura moderna nei centri storici. 'Riflettiamo: si è giustamente parlato dello scandalo dell’altare napoleonico rimosso al Malatestiano di Rimini, ma lì accanto vi è ben altro. Sul fianco sinistro del monumento si incastra una specie di affettato di Mies van der Rohe, metallo e vetro, che finge un chiostro ma è un condominietto accanto alle sublimi architetture albertiane: da non credere. Chi lo ha approvato?'.

 

26 agosto 2001

Su la Repubblica, cronaca di Firenze, il progetto di Arata Isozaki per la nuova uscita degli Uffizi. Le prime elaborazioni progettuali e la risposta alle dichiarazioni di Vittorio Sgarbi. 'Tra un anno esatto la piazza avrà completamente cambiato aspetto e tra due sarà terminata anche la nuova uscita della galleria degli Uffizi, una porta da cui passeranno nell'arco dei dodici mesi almeno un milione e mezzo di visitatori. «Le scadenze programmate per la realizzazione dell'opera complessiva saranno rispettate», dice l'assessore all'Urbanistica Gianni Biagi. Che non nasconde l'irritazione per la recentissima bocciatura dell'opera di Isozaki da parte di Vittorio Sgarbi. «Al governo vorremmo far capire che i piani approvati e finanziati saranno portati avanti nei tempi e nei modi previsti, senza ripensamenti»...'.

 

25 agosto 2001

'L'hydro-spine è un elemento di continuità e di connettività iniettato all'interno del tessuto urbano esistente nel luogo del concorso. Il tessuto consiste di un mix tra edifici storici, strutture ed aree rimaste libere dopo la seconda guerra, spazi vuoti. L'hydro-spine continua lo storico processo di trasformazione del territorio verso una sorta di natura artificiale – l'interiorizzazione del naturale dentro l'artificio della città. In questo caso, è visto come un criterio infrastrutturale che cerca di stabilire connessioni e stimolare l'interazione attraverso funzioni ed attività sociali, culturali, commerciali e tempo libero...'. A Ottawa, un sistema ciclico e variabile guidato da una rete acquatica. Il progetto dello studio newyorkese bnode, di Judith Gieseler e Innes Yates, terzo classificato al concorso Place-Time-Symbol. In ARCH'IT architetture.

 

25 agosto 2001

Una catena commerciale provoca la distruzione di opere di Josep Renau e Felix Candela in Mexico. 'Indignación ante la barbarie. Es lo que expresan un número creciente de organizaciones cívicas y artísticas de México ante la destrucción por parte de una cadena comercial norteamericana de dos de las mejores obras de grandes creadores españoles, los dos nacidos en Valencia: el mural "La formación hispánica", de Josep Renau (1907-1982), y la cúpula -un paraboloide hiperbólico- del arquitecto Félix Candela (1910-1997). Ambas obras se hallaban en el antiguo hotel casino de La Selva, en Cuernavaca, que fue semidemolido para construir un centro comercial...'. Joaquim Ibarz su La Vanguardia.

 

24 agosto 2001

'La frase del sottosegretario ai beni culturali Vittorio Sgarbi è perentoria: «Non è dunque accettabile, e non avrà corso, il progetto del giapponese Arata Isozaki per l'«addizione» agli Uffizi»...'. Mara Amorevoli su la Repubblica, cronaca di Firenze, insieme alla registrazione delle prime reazioni del Comune e della Sovrintendenza.

 

24 agosto 2001

Fiorella Minervino su La Stampa riferisce del viaggio di Vittorio Sgarbi ed Alain Elkann a Tangeri e Rabat per un sopralluogo alle locali sedi di proprietà dell'Italia. Sgarbi spiega come il Ministro Urbani gli abbia appena dato il via per attuare i grandi progetti culturali: la Grande Accademia, La Fenice, il Petruzzelli, il Museo Egizio, la Grande Brera, i Grandi Uffizi, il porto antico di Trieste...'. Dalla rassegna stampa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

24 agosto 2001

Il progetto 'Idea, musei virtuali dell'arte in Italia', prodotto da RAI Educational e Ministero per i Beni Culturali con l'intento di allestire un insieme di musei virtuali in numerose città d'Italia e del mondo, sarà presentato a Venezia il prossimo 3 settembre. Una nota su Il Manifesto.

 

23 agosto 2001

'Mr. Izenour was a promising young architect in 1969 when he went to work for his teachers, Robert Venturi and Denise Scott Brown, in their Pine Street office. Within three years, he had gained international fame as the coauthor of the landmark study Learning from Las Vegas. That book, which grew out of a seminar that the trio had organized, changed the way people thought about the architecture of the commercial strip...'. La notizia della scomparsa di Steven Izenour su The Philadelphia Inquirer.

 

23 agosto 2001

Un'intervista a Paolo Portoghesi, condotta da Leonardo Servadio, inaugura sul quotidiano Avvenire una serie di incontri sul tema della città come 'sfondo' della vita quotidiana. 'Oggi le piazze sono luoghi dove, proprio per la mancanza di un progetto, si rappresenta spontaneamente il contrasto, il conflitto. Tuttavia vi sono tentativi di riprendere il discorso barocco dell'armonia...'. Dalla rassegna stampa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

23 agosto 2001

ARCHINECT, una delle più vivaci webzine di argomento architettonico, con una spiccata sensibilità verso la presentazione dei siti e degli eventi più innovativi, presenta 'Communication Booth', concorso di idee sull'evoluzione degli spazi che accolgono le nuove forme di comunicazione. Il bando sarà presto disponibile, e proposto nella sezione ARCH'IT concorsi.

 

22 agosto 2001

Nelle Filippine, un'architettura elaborata su materiali leggeri e molta creatività. 'Although Filipino designers are still using the wealth of traditional, indigenous materials they always have -- from volcanic rock and rain-forest vines to coconut palm wood and rustic narra wood, with bold black stippling and streaks -- young experimenters are using them in decidedly nontraditional ways...'. Patricia Dane Rogers, sul San Francisco Chronicle.

 

21 agosto 2001

Blair Kamin, sul Chicago Tribune, presenta l'attività del quarantaduenne Tom Hoepf. 'Hoepf's portfolio lacks the conceptual punch and formal inventiveness of another up-and-comer, Doug Garofalo, who has won widespread attention for using computers to design geometrically off-kilter buildings including a Korean church in New York City. Yet Hoepf's designs are still strong enough to merit a serious look. For unlike Garofalo, who works out of a tiny storefront office on North Ashland Avenue, Hoepf earns his keep in a firm that has roughly 400 people in a downtown Chicago high-rise, and has played a key role in such major projects as the relocation of Lake Shore Drive and the creation of the Museum Campus...'.

 

21 agosto 2001

L'esposizione in corso alla Fondazione Beyeler di Basilea, mostra come l'ornamento ha fatto nascere l'astrazione, all'inizio del XX secolo. Ne parla Elisabeth Lobovici, su Libération. 'Il s'agit d'affirmer une idée et de l'illustrer par des œuvres et des formes. C'est déjà un élément remarquable dans le monde des musées, de plus en plus orienté vers la rentabilité immédiate, où les grandes expositions monographiques font désormais la loi. Dans ce contexte difficile, la première surprise provient de la qualité des prêts obtenus (par exemple, les Matisse et les Gauguin des musées russes, un Matisse inédit provenant d'une collection privée ou des Mondrian et des Kandinsky)...'.

 

21 agosto 2001

Giovanni Belardelli, in un intervento su Il Corriere della Sera, ricorda come in tema di tutela del paesaggio italiano l'anello debole della catena sia stato spesso rappresentato dal livello locale. 'Benché possa suonare insolito, in un'epoca dominata, a destra e a sinistra, da una retorica federalista apparentemente inattaccabile, è soprattutto dallo Stato centrale che possiamo attenderci la difesa del territorio e dell'ambiente italiani...'.

 

21 agosto 2001

Il supplemento D del quotidiano la Repubblica oggi in edicola propone, a firma di Emanuele Altea, una presentazione della mediateca di Sendai progettata da Toyo Ito. 'Ampi spazi liberi, resistenza alle scosse sismiche e superamento del classico concetto di museo, erano queste le richieste dei committenti, una costruzione che guardasse per esempio al Centre Pompidou di Renzo Piano e Richard Rogers a Parigi, o alla mediateca di Norman Foster a Nimes. Ma qui a Sendai le dimensioni a disposizione dell'architetto erano ben più ristrette, la storica città giapponese non aveva ancora tracce di edifici high tech...'.

 

20 agosto 2001

Jonathan Glancey commenta su The Guardian la mostra prodotta dal British Council, dall'efficace titolo 'Space Invaders': una selezione di 15 studi di architettura emersi nel corso degli ultimi cinque anni. 'Each of the British Council's new stars has a "philosophy", based perhaps on that of Heraclitus, who, as quoted by Plato, believed that the world was in a state of constant flux, that "you cannot step twice into the same river". Each, a budding Bernini or Brunelleschi, "extends the concept of architecture"...'.

 

20 agosto 2001

Mario Fazio su La Stampa. 'Vittorio Sgarbi spara a ripetizione sulla Melandri, accusata di una serie di errori e omissioni da ministro dei Beni Culturali. Spara contemporaneamente sulla politica dell’Ulivo in materia di monumenti e di paesaggio. Sarebbe fuori luogo una difesa d’ufficio di Giovanna Melandri che ha avuto i suoi meriti e ha commesso i suoi errori, anche nel tentativo di dare efficienza a quel carrozzone che è il ministero. Non si può dimenticare però che i peggiori e più estesi scempi furono compiuti nell’arco di mezzo secolo, sotto i più diversi governi: dalle manomissioni di monumenti civili e religiosi agli sventramenti di centri storici su piani ereditati dal fascismo, alla cementificazione di valli alpine, di campagne e di migliaia di chilometri di coste...'.

 

20 agosto 2001

'Nei centri storici noi non sappiamo fare di meglio di quanto abbiano già fatto i nostri antenati'. Massimiliano Fuksas intervistato da Corrado Castiglione su Il Mattino di Napoli. Dalla rassegna stampa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

19 agosto 2001

'Before his death in 1965, the Austrian émigré architect Frederick Kiesler made his wife, Lillian, promise that she would try to prevent people from calling him a Surrealist. When I finally met Lillian Kiesler toward the end of her life, I assured her that I would naturally record Kiesler's wishes but probably not honor them. Not all of his work was Surrealist, but the term does not, in my view, misrepresent the projects that hold the greatest interest for architects today. She was agreeable about it. Now I've kept my part of the bargain...'. Così Herbert Muschamp scrive oggi sul New York Times di Lillian Kiesler, a poche settimane dalla sua scomparsa.

 

19 agosto 2001

Pilar Viladas, sul New York Times, scrive: 'If architecture is fashion's latest passion, Tadao Ando is its "Sexiest Man Alive". As major designers snap up big-name modern architects to design their homes, stores and offices, this Japanese maverick appeals to figures as diverse as the famously baroque Karl Lagerfeld and the minimalist Giorgio Armani. A former boxer who won the Pritzker Prize (architecture's Oscar), Ando is renowned for work that appears both monumental and human...'.

 

19 agosto 2001

Su Il Mattino prosegue la polemica sulla cancellata della Villa Comunale di Napoli, progettata da Alessandro Mendini. Il quotidiano raccoglie le invettive del sottosegretario Vittorio Sgarbi. 'Alessandro Mendini -afferma Sgarbi- potrà continuare a fare auto e sedie, potrà lavorare per luna park e locali per il dopolavoro, ma non metterà mai più le mani sul centro storico di una città italiana...'.

 

19 agosto 2001

'A n'en pas douter, malgré son surpeuplement et son million de motos, Hanoï est l'une des cités les plus harmonieuses d'Asie du Sud-Est avec ses grandes avenues ombragées, ses lacs, son vieux quartier commerçant coloré. Un mariage d'époques contrastées se serait donc réalisé après plus d'un millénaire, offrant à la capitale du Vietnam un caractère intemporel. L'éternel aurait ainsi vaincu l'éphémère...'. Su Le Monde oggi in edicola Jean-Claude Pomonti presenta il volume Histoire de Hanoï, di Philippe Papin, pubblicato da Fayard. L'articolo corrisponde all'esposizione in corso all'IFA di Parigi, intitolata Hanoï, le cycle des métamorphoses. Ne Parla, sempre su Le Monde, Michèle Champenois.

 

19 agosto 2001

Marseille: "Les trois ìlots" Arenc. SYNTAX [medi(a)rchitecture] di Gianluca e Fabio Forlivesi propone un nuovo ingresso mutevole e dinamico per la città. 'La proposta tenta di conciliare la ricerca di un'urbanità necessaria alla "mutazione progressiva" di un territorio di retro-porto obsoleto, con i criteri d'efficacia, indispensabili al funzionamento di un quartiere in cui convivono attività terziarie e habitat, che devono accompagnare la modernizzazione del porto di Marsiglia stabilendo una continuità col tessuto urbano esistente...'. La presentazione in ARCH'IT architetture.

 

19 agosto 2001

'In Los Angeles, great architecture has long been a privilege of an isolated, cultured elite. Frank Lloyd Wright, Rudolph Schindler, Richard Neutra, Charles and Ray Eames, Irving Gill and others have produced a remarkable range of experimental private houses--one that may be unmatched anywhere in 20th century history. Few of the city's public buildings, by comparison, had any lasting architectural value. In 120 years of civic growth, Los Angeles has produced a dozen or so overly ornate theaters, the towering phallus of City Hall, the elegant Beaux Arts library and the Malibu Getty, an idiosyncratic museum at the ocean's edge, the vision of a reclusive oil magnate living in England. But during the past few years, Los Angeles' civic landscape has undergone a startling transformation...'. In attesa di conoscere -tra Jean Nouvel, Daniel Libeskind, Rem Koolhaas, Thom Mayne e Steven Holl- il nome del vincitore del concorso per il Los Angeles County Museum of Art, Nicolai Ouroussoff descrive una vasta panoramica sullo stato dell'architettura losangelena. Sul Los Angeles Times.

 

18 agosto 2001

'L'eccesso, la finzione che imita la realtà e la realtà che si sforza di riprodurre la finzione. Lo spettacolo di un mondo in cui non ci si stanca di constatare quanto l'originale assomigli alla copia. Le immagini che ci costruiamo e subiamo per riconoscerci e credere nel reale, i non luoghi che frequentiamo, senza ritrovarvi segni della nostra identità, e che ci condannano alla solitudine e all'anonimato...'. Sul quotidiano Avvenire Rossana Sisti intervista Marc Augé.

 

18 agosto 2001

Su La Repubblica, Francesco Erbani raccoglie le dichiarazioni dell'ex Ministro Melandri. 'Vittorio Sgarbi annuncia di volerla trascinare in tribunale. «Proprio lui? Ma come, Sgarbi non è lo stesso che ha vomitato veleno e contumelie sui magistrati italiani? Ora che fa: invece di discutere si rivolge ai giudici?». Sgarbi accusa lei, Giovanna Melandri, di non aver adempiuto agli obblighi di ministro dei Beni Culturali. «Guardi che qualche anno fa il ministero è stato parte lesa in un processo proprio contro Sgarbi, imputato e poi condannato per truffa».
Eppure anche Sgarbi dice di volersi cimentare con il bipartisan... «Le offese che Sgarbi mi lancia coprono il vuoto assoluto di indirizzo politico di questo governo sulla tutela del patrimonio culturale»...'.

 

18 agosto 2001

L'arcipelago della Maddalena rischia una colata di cemento. 'Secondo le previsioni dei progettisti del Puc, Enrico Corti e Gianni Campus, entrambi docenti di urbanistica all'università di Cagliari, nell'arco dei prossimi dieci anni l'arcipelago dovrebbe ospitare 55 mila residenti (contro gli attuali 30 mila) in virtù di una volumetria complessiva di 1.700.000 metri cubi... Il piano comunale ha riservato una certa attenzione anche alle perle dell'arcipelago tutte appartenenti a privati a eccezione di Caprera. Su Budelli e Razzoli esiste la possibilità di edificare 5 mila metri cubi, 12 mila la previsione per Spargi, 15 mila per Caprera, 75 mila addirittura per Santo Stefano, l'isola che ospita dal 1972, per via di un trattato mai ratificato dal Parlamento (governo Andreotti), la base americana per i sommergibili a propulsione nucleare, la cui presenza stride non poco con quella del parco nazionale dell'arcipelago istituito nel 1996...'. Augusto Ditel su La Repubblica.

 

18 agosto 2001

'La proposta per l'Heritage Center ruota intorno all'idea di un edificio che appartiene al terreno, capace di vibrare al passaggio del tempo, dei cambiamenti nel clima e nel paesaggio. Il midollo spinale della composizione è il muro di pietra che corre parallelamente alla highway lungo il lato nord del sito...'. Un Heritage Welcome Center nel Kentucky, a quattro miglia dal Mammoth Cave National Park di Park City. Un'architettura di Eric Arter, Mark Costandi, Don Dispenza, Isabela Castravet Gould concepito come parte intrinseca del paesaggio. Il progetto, secondo classificato al concorso per la realizzazione, in ARCH'IT architetture.

 

17 agosto 2001

Manuela Cartosio presenta su Il Manifesto la mostra fotografica 'M'impiego ma non mi spezzo' in corso all'Arengario di Milano (vedi ARCH'IT mostre per maggiori dettagli). '...è un'operazione di archeologia del terziario, una rassegna delle varie tipologie di una figura sociale e del suo habitat, l'ufficio, nell'arco del Novecento. Si comincia con l'amanuense che, papalina in testa, verga in bella scrittura un registro nella tipografia dell'editore Barbera di Firenze e si finisce, per forza, con il videoterminale e l'open space. Si comincia con le signorine del telefono in grembiule nero e si finisce sfiorando la ragazza del call center...'.

 

17 agosto 2001

Napoli. Alessandro Mendini, autore della nuova cancellata della Villa comunale, contestata dal sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali Sgarbi, replica: "Sgarbi è una specie di esibizionista d'assalto: in questo momento sta provando a terremotare in maniera isterica le pedine che i tecnici e le persone di cultura delle varie sovrintendenze italiane avevano mosso e sviluppato negli anni passati. Lui si attribuisce una facoltà di giudizio su tutto in prima persona e, così facendo, finisce per scavalcare gli organi istituzionali preposti a certe valutazioni e scelte. Non si rende conto che il suo ruolo dovrebbe riguardare essenzialmente l'organizzazione. L'esatto contrario di quanto ha fatto il Ministro Melandri che ha sempre cercato di rispettare, come è logico che sia, il lavoro dei funzionari che, a livello locale e per competenze, sono deputati a delineare gli orientamenti...". Corrada Castiglione su Il Mattino. Dalla rassegna stampa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

16 agosto 2001

Los Angeles. Claudine Mulard, per Le Monde, inconta Frank Gehry sul cantiere della Walt Disney Concert Hall. 'La conception de cet édifice avait précédé celle du Musée Guggenheim de Bilbao (Espagne), inauguré en 1997, et dont la réussite spectaculaire a accru la notoriété de l'architecte. La salle de concerts aura aussi une façade clivée en multiples corolles enroulées et comme suspendues, qui semblent se jouer d'une géométrie complexe d'angles et de courbes. En revanche, le revêtement sera en acier inoxydable, car le titane, disponible à bas prix sur le marché russe à l'époque de la construction de Bilbao, est devenu trop onéreux...'.

 

16 agosto 2001

'Ci vuole l'incipit giusto. L'incipit che mi schieri dalla parte dei disfattisti, dei romantici e dei contrari all'innovazione infrastrutturale. L'incipit che mi schieri dalla parte del torto. Di questo mistero sono avvolte le parole. Ne dici una e ti trovi al settimo cielo, ne dici un'altra e sprofondi nelle viscere della terra. Da una parte tu e dall'altra chi osserva la scena...'. Ponte sullo stretto di Messina, considerazioni di Domenico Cogliandro. In ARCH'IT files.

 

15 agosto 2001

Su La Repubblica, Alessandra Longo riporta le invettive del Sottosegretario Sgarbi contro l'ex Ministro ai Beni e alle Attività Culturali Melandri. '...la guerra è iniziata -commenta Alessandra Longo- e il sottosegretario, da anni star di Mediaset, nonché opinionista sul giornale di Paolo Berlusconi, cerca alleati anche a sinistra, tra i dirigenti del ministero e gli architetti di nome...'.

 

14 agosto 2001

'The fight to save Eero Saarinen's T.W.A. Flight Center at Kennedy International Airport — that sculptural, vaulted concrete gull of a building that seems poised to take wing itself — will have a decided twist: No one is proposing to tear it down...'. Viene presentato oggi, da parte del Port Authority of New York and New Jersey, un progetto per salvare il celebre Terminal attraverso l'individuazione di una nuova destinazione d'uso. La discussione generale del problema sul New York Times, nell'articolo di David W. Dunlap.

 

14 agosto 2001

'Leave it to a fashion-forward industrial designer like Gianfranco Zaccai to explain man's frustration with the e-revolution: pocket overload...'. Il cofondatore di Design Continuum afferma: "I love technology. I just think we've gone beyond the cusp. We needed technology, we were desperate for it because everything was so damn hard. Now, it's time for people to step back and ask how much of a burden does this add". L'articolo di Linda Hales sull'International Herald Tribune.

 

13 agosto 2001

'Eric Bedford, the British government's anonymous chief architect, whose works were visible to millions but whose name was scarcely known, died on July 28 in a hospital at Worcester near his home in England. He was 91...'. Paul Lewis sul New York Times.

 

13 agosto 2001

Carlo Melograni, su La Repubblica, descrive appassionato il successo dell'aeroporto londinese di Stansted, realizzato da Norman Foster. L'occasione è la notizia del prossimo ampliamento della struttura, destinata a diventare una volta e mezzo più grande. 'È una costruzione non difficile da far crescere, modulata com'è sulla ripetizione d'un elemento: una specie di albero con il tronco formato da quattro cilindri, da cui si ramificano puntoni per sostenere la griglia delle travi che reggono la copertura. La struttura tubolare in acciaio funziona anche come sistema di grandi condotti per l'aria condizionata, la dispersione dei fumi, i cavi di molti servizi...'.

 

13 agosto 2001

Biblioteca nell'ex-area Breda. Il progetto di PCAint, Verderosa, Calabrese, Archidiacono, vincitore del concorso di Pistoia. 'L'edificio da ristrutturare è una delle tante ex-unità Breda, in disuso, presenti nella zona est di Pistoia; è composto da tre navate di complessivi 4.000 mq. di superficie coperta. Il progetto, per norma di concorso, prevede una superficie complessiva utile di 8.000 mq. da destinare a biblioteca comunale dotata di circa 350.000 volumi; sono previsti 600 posti lettura, 100 punti multimediali, 100 sedute nella sala convegni. Elemento caratterizzante la distribuzione interna è l'ampia navata centrale, lasciata a tutt'altezza, spazio di riferimento del nuovo organismo, caratterizzata dalla luce che piove sulle grandi albera-ture contenute e dagli spazi verdi contigui fino all'esterno...'. In ARCH'IT architetture.

 

12 agosto 2001

Herbert Muschamp turista a Vienna, per una diffusa ricognizione sull'attività di Wolf Prix e di Coop Himmelb(l)au. 'A few weeks ago, Prix produced a piece of pocket philosophy that playfully illuminates his current aesthetic approach: "Architecture Today Is a Dog. And Architects Are the Dog Breeders." I find this a useful metaphor for much of what is happening in the world of architecture today. Urban and intellectual history; regionalism; technology; global finance; media spectacle; consumerism; access to experience and information; shifting attitudes toward public and private space: each of these is a genetic strain. As globalization continues, the codes can be studied, altered or recombined. There will be strange breeds ahead...'. Sul New York Times, Arts & Leisure.

 

12 agosto 2001

L'inserto Domenica del Sole 24 ORE propone un'ampia indagine sul tema delle mappe. Dalle rappresentazioni geografiche alle mappature del cervello umano, alla rete Internet. Stefano Boeri presenta la guida tascabile sul territorio di Zurigo, pubblicata da Birchäuser e scritta da Mario Campi, Franz Bucher e Mirko Zardini. Una guida che, come scrive Boeri, 'ci invita a esplorare l'ampio territorio che si estende a nord di Zurigo, tra le colline ed il grande aeroporto internazionale che costituisce uno dei motori dell'economia svizzera...'.

 

11 agosto 2001

Inaugura domani, presso la Aedes East Gallery di Berlino, la mostra dedicata a Shigeru Ban, Tokyo. Presente sulla scena achitettonica europea soprattutto dopo la realizzazione del padiglione giapponese all'Expo di Hannover, Shigeru Ban presenta nella celebre galleria berlinese progetti che documentano il suo particolare avvicinamento all'architettura, fatto di ridotta qualità materica ed estetica e di materiali poveri ed occasionali, come la carta usata nelle costruzioni provvisorie per accogliere i terremotati di Kobe. La Aedes espone, tra gli altri, il progetto per il Canal Museum a Puilly-en Auxois (Francia), l'Imai Day Care Center di Odate (Giappone) e l'Unichiyo Museum (Giappone). In ARCH'IT mostre.

 

11 agosto 2001

Nella sezione books review di ARCH'IT, Matteo Agnoletto presenta la ristampa dell'ultimo fascicolo, il 35/36, della rivista "Quadrante". Nel proporre l'edizione curata dal Centro Studi Giuseppe Terragni, Agnoletto individua alcune strategie di lettura che documentano significativi elementi di attualità della storica pubblicazione. 'Nel porsi paradossalmente come manifesto dell'architettura razionale, il fascicolo 35/36 di "Quadrante" sanciva la definitiva chiusura della testata, privando il panorama italiano di una rivista aperta e dinamica, attenta ai campi tematici più vicini alla progettazione, unica vera alternativa alle più affermate e specializzate "Casabella" (di Pagano e Persico) e "Architettura" (diretta da Piacentini). Per vari e altri motivi la colta e raffinata operazione di ristampa dell'ultimo fascicolo di "Quadrante" ad opera del "Centro Studi Giuseppe Terragni", appare evidentemente non solo significativa, ma al tempo stesso esemplificativa del tipo di rapporto tra informazione, immagine, prodotto e rappresentazione...'.

 

10 agosto 2001

Su La Vanguardia, Maria Lluïsa Borràs presenta il programma della mostra 'La ciutat dels cineastes' prodotta dal Centre de Cultura Contemporània de Barcelona. 'Un gigantesco rompecabezas que la mente debe recomponer sin que aparezca otro criterio de selección que no sea ejemplificar doce temas manejados por unos comisarios que, sintiéndose émulos de los creadores que se expresan mediante instalaciones o de aquellos otros (cada día más numerosos) que manipulan el celuloide, disponen de unos espacios y unos presupuestos con los que los creadores, los artistas, no se atreverían ni siquiera a soñar...'. Vedi ARCH'IT mostre.

 

10 agosto 2001

L'Unità pubblica oggi un intervento di Vittorio Emiliani che esprime forti perplessità sulla Legge-obiettivo approvata in Consiglio dei Ministri 'senza una voce di dissenso, o di distinguo'. 'Silenzi di tomba -commenta Emiliani- dopo impegni solenni. Eppure la Legge-obiettivo per ora riservata alle grandi opere prevede che "senza troppi paletti e criteri" il Governo Berlusconi possa, ad esempio, riformare la Valutazione di impatto ambientale (VIA), evidentemente per renderla più "semplice", cioè meno penetrante. Prevede che poteri essenziali si spostino dagli organismi di pianificazione e di salvaguardia al cuore del governo rendendo così la grande opera legittima e prioritaria "in sé", al di fuori dello stesso confronto con Regioni ed Enti locali. Inoltre, semplificando e risemplificando, si arriva, sbrigativamente, alla possibilità di svuotare e rifare, dietro le facciate, interi edifici con la sola "dichiarazione inizio attività"...'. Dalla rassegna stampa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

10 agosto 2001

Dopo l'indagine svolta sulla Grande Arche, Le Figaro presenta, a firma di Corinne Caillaud, il caso Opéra Bastille, mettendo in evidenza i difetti nella costruzione di una delle più significative realizzazioni del settennato Mitterand.

 

10 agosto 2001

'A New Museum dedicated to America's Most Innovative Ceramist George E. Ohr and the Cultural Legacy of African Americans'. Così arquibot presenta le prime immagini del progetto di Frank Gehry per Biloxi, Mississippi. 'The Trustees of The Ohr-O'Keefe Museum of Art today unveiled Pritzker Prize-winning architect Frank Gehry's model for a museum that will showcase the cultural legacy of American artists of the Southeast. The centerpiece of the $16-million Museum, designed as a series of pavilions amid a four-acre grove of ancient Live oak trees on the Mississippi Sound, is a gallery dedicated to "the father of American pottery", George E. Ohr. The new Museum will also feature African American folk art and history as well as works by contemporary artists of the region...'.

 

10 agosto 2001

'Where Mies's buildings famously embrace volume over mass, regularity over symmetry, fine proportion and elegant materials over ornament, OMA's structure derives its aesthetic order from the idea of a busy urban intersection, with enormous murals and multicolored graphics, crisscrossing pathways, and diverse layered surface treatments, from fritted glass and orange plastic walls to billowing yellow curtains. In many ways, the 110,000-square-foot McCormick Tribune Campus Center--as it will be known when it opens in fall 2002--is the very antithesis of Mies's "less is more" dictum...'. Il progetto di OMA e di 2x4 per il campus IIT, sull'ultimo numero di Metropolis.

 

10 agosto 2001

A Paolo Soleri il Premio per l'Architettura e l'Urbanistica Solare Eurosolar. Su Exibart Marco Felici presenta il testo relativo alla candidatura del celebre architetto. In ottobre, a Roma, si svolgerà la premiazione.

 

10 agosto 2001

'Il progetto si sviluppa in due fasi. La prima consiste nel ripristino della configurazione originaria degli ambienti, sostituendo e consolidando gli elementi strutturali per aumentarne la garanzia di durata nel tempo. La seconda è l'ideazione di un ambiente duttile, in grado di soddisfare le esigenze espositive e di vendita, interpretando l'intervento come testimonial del cambiamento culturale proposto dal Comune di Frascati...'. EDK®, Progetto di spazio eno-culturale a Frascati. In ARCH'IT architetture.

 

9 agosto 2001

Vittorio Sgarbi annuncia la nuova linea culturale del centrodestra su Venezia. La Nuova Venezia annuncia il prossimo azzeramento dei vertici della Biennale, a partire dalla sostituzione di Paolo Baratta. Arriverà in laguna anche Mario Lolli Ghetti, da Firenze, a ricoprire l'incarico di nuovo sovrintendente ai Beni Ambientali ed Architettonici di Venezia. Dalla Rassegna Stampa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

9 agosto 2001

'L'aspetto materico ha un carattere contundente, è la prima cosa che ti colpisce di un oggetto, di un corpo, ne dichiara il carattere. Non è però l'unico elemento: sono tanti i fattori che convergono in ogni opera umana e che hanno la stessa importanza, anche se non la stessa valenza: la mano dell'operaio che ha eseguito una struttura è importante quanto il materiale che hai scelto. Oggi non c'è più il tempo di dialogare con gli operai, di mostrare loro la tua visione del progetto, che loro poi devono trasformare in materia e che diventa un loro patrimonio culturale e operativo. Non c'è tempo né modo di insegnare l'uso corretto dei materiali, e ciò comporta un depauperamento della qualità finale dell'opera...'. Tobia Scarpa sulla qualità dell'architettura, nell'intervista di Francesca Pagnoncelli in ARCH'IT files.

 

8 agosto 2001

'La Grande Arche souffre toujours de ses défauts de jeunesse'. Così titola Le Figaro l'articolo a firma di Corinne Caillaud dedicato ad una delle opere più significative dei 'grands travaux' del governo Mitterand. Dalle vicende che hanno portato alla realizzazione alle scelte formali, al degrado dei materiali ed all'ipotesi di una loro sostituzione. Parla Paul Andreu.

 

7 agosto 2001

Su Libération Elisabeth Lebovici presenta la mostra di Monica Bonvicini 'Scream and Shake' aperta a Grenoble fino al prossimo 2 settembre. 'Il n'y a que dans la chambre à coucher qu'il n'y a pas de sexe. Ce truisme qui régit l'exposition de la jeune artiste Monica Bonvicini (née en 1965 à Venise, elle vit à Berlin et à Los Angeles) n'est pas seulement à prendre au mot... car la plupart des pièces exposées à Grenoble réfèrent à l'activité sexuelle. Ainsi Bedtimesquare 1999-2000 invite à s'envoyer en l'air sur un matelas gonflable incrusté dans le cadre rigide, bétonné et carrelé d'une structure minimaliste. Mais il faut aussi entendre dans l'énoncé plus haut que, hormis la chambre, tout espace architectural est analysable en termes sexués...'.

 

7 agosto 2001

'Quand on dispose d'une villa comme lieu d'exposition, pourquoi ne pas la meubler? Quand la collection joue l'insolite décalé et que la villa a été construite dans les années 1930 pour un couple d'originaux, pourquoi ne pas les marier? La première rétrospective en France des créations de Droog Design, ces Hollandais qui bougent, ne pouvait être mieux logée qu'à Hyères, à la villa Noailles, devenue pour l'été Villa Droog...'. Michèle Champenois su Le Monde presenta la prima retrospettiva francese delle opere degli artisti olandesi, realizzata all'interno della celebre villa di Mallet Stevens.

 

7 agosto 2001

Robin Munro, sul Moscow Times, commenta il progetto dell'ultimo grattacielo stalinista a Mosca, che sarà pronto nel 2002 nei pressi della stazione della metropolitana Sokol. 'In an attempt to spin commercial success out of the symbols of Soviet might, a new Stalinist-style skyscraper is about to stand with Moscow's landmark "Seven Sisters," half a century after they first took their place in the capital's skyline. Triumf-Palas, a more than 200-meter high building with a similar exterior to the earlier "wedding cakes," is to be built on Chapayevsky Pereulok near the Sokol metro station...'.

 

7 agosto 2001

In ritardo il progetto per il Millennium Park di Chicago, a firma di Frank Gehry. 'Mayor Richard Daley today defended his administration’s handling of the troubled Millennium Park project, and blamed its delays and other problems on the architect who is designing its distinctive bandshell and a contracting team that was ousted more than a year ago...'. Gary Washburn sul Chicago Tribune.

 

7 agosto 2001

Lo studio di progettazione gumdesign di Viareggio ha vinto il primo premio ex aequo al Concorso internazionale di Interior Design 'Bagno?.. o son desto?' bandito da Quid International, che chiedeva di progettare "la stanza da bagno come dimora dell'onirico senza confini, senza precedenti" nell'intento di "superare il tradizionale confinamento dell'ambiente bagno, per confrontarsi con le potenzialità funzionali, estetiche e materiche del bagno, al di là delle convenzioni e degli stereotipi". Lo studio viareggino ha risposto con un progetto di bagno futuribile, una sorta di ambiente-macchina con funzione di lavaggio, man wash in analogia con car wash, in cui la risposta tecnologica non ha escluso una spiccata ironia.

 

6 agosto 2001

'Dwelling Places' è il nome della mostra dedicata dal Grand Central Art Center di Santa Ana, California all'opera di Michael Jantzen. Ne parla Kinney Littlefield sul Los Angeles Times. 'Most of the designs on display -annota Littlefield- including a structure made from automatic garage doors, a winery that looks like six fermentation tanks, a monorail-traveling sleeping capsule and "Solar-Powered House with Automated Lawn Mowing Appendage," are playfully speculative...'.

 

6 agosto 2001

Planum, European journal of planning online, inaugura una nuova sezione dedicata alla presentazione di libri. Accostandosi complementarmente alle altre initeressanti iniziative della testata, Books'Review apre con recensioni orientate all'indagine di un'ampio ventaglio di temi: Projects for Public Spaces, Global City and Immigration, The Urban Project, The Town Planners' Cinema.

 

6 agosto 2001

Dal Los Angeles Times, Usha Lee McFarling offre uno sguardo sul cantiere della Walt Disney Concert Hall di Frank Gehry. 'Building a Gehry, after all, is one of the most difficult jobs a construction crew can take on. The one-of-a-kind designs, with their amorphous shapes, gravity-defying angles and swoopy, shimmering walls, guarantee only one thing: a migraine for everyone wearing a hard hat...'.

 

6 agosto 2001

Giuseppe Campos Venuti ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di presidente del Consiglio dei Lavori Pubblici in conseguenza della decisione del Governo Berlusconi di stracciare la riforma del Consiglio approvata lo scorso 26 aprile ed ora sostituita con la 'Legge obiettivo' del ministro Lunardi. Natalia Lombardo su l'Unità, dalla Rassegna Stampa de l'ARCHITETTO.

 

5 agosto 2001

Con My Home Is My Second Skin, Niklas Maak compie, sul Frankfurter Allgemeine Zeitung, una documentata ricognizione internazionale sulla diffusione di architetture biomorfe. A partire da una improvvisata connessione con alcune espressioni di Le Corbusier.

 

5 agosto 2001

'Studiando la pianta della cappella di Ronchamp -scrive Gianni Moriani su Il Manifesto di oggi recensendo il volume pubblicato da Marsilio- il ricercatore del Cnr Ruggero Pierantoni ha intravisto la rappresentazione sul piano orizzontale del timpano sinistro dell'orecchio umano. Sollecitato dalle ricerche di Pierantoni, Amedeo Petrilli ha esaminato una serie di progetti di Le Corbusier (Palazzo delle Nazioni di Ginevra, Palazzo dei Soviet a Mosca, Cappella di Ronchamp, Palazzo dei Congressi di Strasburgo ecc.) traendone uno stimolante libro: "Acustica e architettura"...'. Dalla rassegna stampa de l'ARCHTETTO.

 

5 agosto 2001

Sul New York Times di oggi Thomas Vinciguerra osserva come '...institutions of higher learning have turned to signature architects to create campus structures of high visual drama. The aim is to attract public attention -- and students -- through sheer physical presence. Here are some projects in progress: Steven Holl: The Massachusetts Institute of Technology has enlisted the avant-garde architect for Simmons Hall, a 350-bed dormitory to open in fall 2002...'. L'indagine prosegue con i casi di I.M. Pei, Philip Johnson, Frank O. Gehry, Rem Koolhaas, Michael Graves.

 

5 agosto 2001

L'inserto Domenica de Il Sole 24 ORE di oggi presenta, a firma di Fulvio Irace, la mostra 'Norma e arbitrio. Architetti e ingegneri a Bologna 1850-1950' curata da Giuliano Gresleri e Pier Giorgio Massaretti ed aperta a Bologna fino al prossimo 14 ottobre presso il Museo Civico Archeologico a Bologna.

 

4 agosto 2001

'Chi non crede agli influssi della calura sulla neuropatologia umana dovrebbe ricredersi. Vicino a casa mia c'è gente che giura di aver visto tigri del bengala in mezzo alle vigne, ma i giornali non lo scrivono perché non fa notizia. Fanno invece notizia le sparate di più illustri visionari che il caldo costringe a spogliarsi, oltre che degli abiti, dei freni inibitori necessari per stare impettiti nei salotti della sedicente cultura nazionale...'. Dalle pagine di antiThesi, Sandro Lazier commenta le espressioni, recentemente passate alla cronaca, di Fuksas, di Gregotti e quelle del Viceministro Sgarbi.

 

4 agosto 2001

Emanuele Piccardo ad Arles, per i Rencontres Internationales de la Photographie. 'Per il terzo anno consecutivo l'importante rassegna dedicata alla fotografia che si svolge da un trentennio ad Arles, nel sud della Francia, è stata curata dal critico francese Gilles Mora che ha presentato il tema de "L'anonyme". I Rencontres vengono organizzati annualmente e coinvolgono per un mese la cittadina provenzale "occupando" spazi che di solito hanno altre funzioni, dal palazzo dell'arcivescovado al chiostro della cattedrale di S. Trophime, dal Criptoportico all'abbazia sconsacrata di Montmajour, luogo di sosta durante il cammino dei cavalieri verso la Terra Santa...'. In ARCH'IT sopralluoghi.

 

3 agosto 2001

'Un concorso internazionale di architettura per riqualificare il velodromo di Roma. Sarà questa la proposta che stasera verrà lanciata dal sindaco della capitale, Walter Veltroni, al presidente dell'ente Eur, Raffaele Ranucci, proprietario della struttura, nel corso di un sopralluogo che avrà per protagonisti anche il soprintendente per i beni ambientali e architettonici di Roma, Ruggero Martines, e l'assessore capitolino alle politiche del territorio, Roberto Morassut...'. Gianfranco Ferroni su Italia Oggi, dalla rassegna stampa di l'ARCHITETTO.

 

3 agosto 2001

Marco Belpoliti presenta su La Stampa il libro-intervista di Massimiliano Fuksas e Paolo Conti. 'Al tema dell'abitare, della dimora, si è sostituito quello del transito e del passaggio. A guardare le immagini di questo bel libro, Massimiliano Fuksas sembrerebbe interessato soprattutto alla trasparenza oppure all'architettura nomade, che sa mostrarsi e scomparire, un'architettura virtuale come la cupola di Sant'Ivo alla Sapienza o la meravigliosa, e perduta per sempre, cupola della Sacra Sindone a Torino. L'architetto pensato, come Borromini, quale «autore del problema, del dramma, dell'angoscia, della difficoltà», maestro di disegno, modello e virtualità. Così si presenta Massimiliano Fuksas, provocatorio progettista di spazi, più moderno di quanto si dichiari a Paolo Conti, e più postmoderno di quanto non s'immagini...'.

 

3 agosto 2001

Con 'A Destra e a Sinistra dell'Architettura'. Vittorio Gregotti riprende su l'Unità di oggi l'intervento di Gianfranco Morra, apparso sul quotidiano Libero lo scorso 1 agosto (vedi ARCH'IT news), per ribadire il ruolo storico dell'architettura in relazione al potere politico. 'Alcune delle affermazioni contenute nell'articolo di Libero sono un trasferimento indebito degli slogan della propaganda elettorale delle destre più che affermazioni dotate di un qualche fondamento culturale...'. E, ancora: 'Non è vero che il postsociale sia rappresentato dal caos sublime o che la società solidale si rappresenti solo con l'architettura della ragione. Ciò che ci ha insegnato la tradizione della modernità è precisamente il contrario, cioè che le pratiche artistiche devono essere pratiche critiche e non organiche nei confronti della condizione sociale...'.

 

3 agosto 2001

Su La Repubblica di oggi Cesare De Seta presenta il volume recedentemente pubblicato da Electa su Bruno Taut, a firma di W. Nerdinger, M. Speidel, K. Hartmann, M. Schirren. Il corposo volume documenta l'opera completa di uno degli architetti più originali nel panorama del XX secolo. '...l'architetto che sperimenta -annota De Seta- convive con il professore rigoroso che progetta edilizia popolare con grande sapienza...'.

 

3 agosto 2001

Su The Moscow Times si parla di architettura Art Nouveau. Sergei Nikitin presenta il caso di Lev Kekushev, e della celebre List House. 'Architect Lev Kekushev is one of the era's tragic heroes. His professional career lasted a mere 20 years and coincided with the rise and fall of the modern, the Russian version of Art Nouveau...'.

 

3 agosto 2001

Etna, Rifugio Sapienza. Considerazioni di Domenico Cogliandro a margine del vulcano nei giorni dell'eruzione. 'La cronaca racconta ciò che è avvenuto, quello che appartiene al tempo, quello che è patrimonio comune di un presente in divenire. Etna è un nome, che altri chiama ancora Mongibello. L'eruzione è un dato. Crateri, lava, soffioni, ingrottamenti, ceneri son termini e soggetti di questo teatro che attorno all'Etna si muove. In mente mi affiora, più di qualunque altra immagine, quella che Akira Kurosawa ha incorniciato in Sogni: il vulcano, il paesaggio, l'uomo. In questo momento la natura viscerale ha in scacco un intero fronte di altra natura che sulle pendici s'è aggrappata: organismi viventi e prodotti di essi, alberi e uomini, ombre e case. Altre parole. Alcune di esse, però, nonostante la loro temporaneità, emergono più di altre...'. In ARCH'IT files.

 

2 agosto 2001

'Le Musée national d'Australie, qui a ouvert ses portes en mars à Canberra, étonne le visiteur, plus habitué à voir des édifices à l'architecture plutôt terne. Ce bâtiment, construit à l'extrémité de la péninsule d'Acton, au bord d'un lac artificiel, est une "mêlée organique volontairement antimonumentale", dixunt ses concepteurs aussies. D'une forme plus au moins circulaire et haut de trois étages, le musée a dû être un cauchemar pour les ouvriers qui l'ont construit, car tout y est asymétrique...'. Frédéric Thérin su Le Monde.

 

2 agosto 2001

Che cosa c'è dietro le polemiche che suscitano le prese di posizione di Vittorio Sgarbi? Si tratta solo di provocazioni oppure sta cercando anche di ridisegnare un comune sentire culturale con la forza di idee che sembrano perdute? Francesco Dal Co, sulla sua colonna su Panorama, riassume gli orientamenti del Sottosegretario ai Beni e le Attività Culturali in tema di architettura contemporanea. Elogio di Fuksas, potere ai Sovrintendenti, interruzione spaziale nell'architettura moderna. Dalla rassegna stampa IUAV.

 

2 agosto 2001

Nancy dedica tre retrospettive a Jean Prouvé. 'C'est par une salve de trois expositions que Nancy célèbre, cet été, le centenaire de la naissance de Jean Prouvé, forgeron, ferronnier, fabricant de meubles, constructeur et architecte... Un «maître du métal», dont l'enseignement au Cnam (Conservatoire des arts et métiers) a marqué une génération d'ingénieurs et d'architectes, et que le marché du design a «redécouvert» depuis une dizaine d'années, pour porter la cote de son mobilier au pinacle...'. Ange-Dominique Buzet su Libération di oggi.

 

2 agosto 2001

La Direzione dell'Arte contemporanea applica la legge sui diritti d'autore a edifici costruiti da meno di 50 anni. Pio Baldi annuncia un censimento e fondi per la manutenzione, e anticipa che gli archivi dei grandi progettisti andranno al Centro Per le Arti Contemporanee progettato da Zaha Hadid. La Repubblica, cronaca di Roma. Dalla rassegna stampa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

2 agosto 2001

Su L'Espresso di questa settimana Massimiliano Fuksas parla delle città tedesche. 'Il grande tema delle città -scrive Fuksas- non si risolve con uno pseudo "ordine militare" ma con immaginazione e poesia. Chi non ha poesia e fantasia, in architettura, anche se ormai vecchio deve accettare la nuova realtà'.

 

2 agosto 2001

Sempre su L'Espresso Silvia Dell'Orso stende una presentazione del progetto di urbanizzazione che lo studio Gregotti realizzerà a Pujiang, in Cina. 'Le città di fondazione -scrive Dell'Orso- come Brasilia di Niemeyer o l'indiana Chandigarh di Le Corbusier, non costituiscono precedenti troppo esaltanti. Allo studio Gregotti, però, non sembrano preoccupati...'.

 

2 agosto 2001

Partecipante alla Biennale Giovani di Sarajevo, il progetto Mediapack: prototipo di trasmettitore urbano di Stefano Antonello e Thomas Bisiani. 'L'elemento che dona al sistema le sue caratteristiche di ubiquità e pervasività è il cavo di connessione. Al bus sono collegati in maniera indifferenziata tutti i dispositivi installati, che sono da esso alimentati e messi in comunicazione. In ogni punto dell'edificio in cui arriva il bus è possibile realizzare nuove funzioni, o variare nel tempo quelle esistenti, senza modificare la struttura fisica dell'impianto. I dispositivi di regolazione si distinguono in due famiglie: dispositivi di comando ed attuatori...'. in ARCH'IT architetture.

 

1 agosto 2001

'Il tempo del Comunismo in architettura è finito. Se il Pci è divenuto Ds, anche i grandi artefici urbani devono cambiare. Ora, poi, che Berlusconi ha vinto è opportuno rivedere la filosofia dell'urbanistica, capire che fu un errore leggere la rivoluzione del '68 in termini collettivistici, mentre essa fu individualista e libertaria...'. Gianfranco Morra sul quotidiano Libero non usa mezzi termini. Ed addita favorevolmente lesempio di Massimiliano Fuksas. Dalla rassegna stampa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

1 agosto 2001

'La casa di Alvar Aalto a Helsinki, tutta in cemento e mattoni, la villa di Otto Wagner, con il suo schema rigidamente simmetrico immersa in un parco ottocentesco, l'appartamento di Adolf Loos a Vienna, che concilia l'eleganza astratta del bianco con la familiarità del focolare domestico di lontano ricordo americano. E ancora le case milanesi di Gio Ponti e Figini, il rifugio neoplastico di Rietveld, la dimora di Gropius, quella Art Nouveau di Van de Velde, e poi le case dei più significativi architetti del secolo appena passato, Albini, Gardella, Ridolfi, Bruno Taut...'. In ARCH'IT files Alessandra Bordieri presenta 100 case per 100 architetti, iniziativa del Politecnico di Milano verso il Modern European Architecture Museum Net.

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